“Chiunque bussi alla nostra porta, per quello che riusciamo a fare, lo aiutiamo. Non facciamo discriminazioni. Il Convento dei Frati Cappuccini c’è da tanto tempo. Con la Seconda Guerra Mondiale alcune parti sono state ricostruite a seguito dei bombardamenti, ma abbiamo trovato sempre la fede e la forza per aiutare chi è in difficoltà”. A parlare è frate Mario, Padre del Convento dei Frati Cappuccini di Rovigo.

Lui ci ha accolto nelle scorse settimane: ci ha aperto le porte del Convento dei Frati Cappuccini di Rovigo dove, come volontari di Faedesfa No-Profit abbiamo portato una carico di derrate alimentari per le famiglie bisognose. Oltre a lui abbiamo incontrato i volontari che gestiscono, su più turni, la mensa del Convento. Di mano in mano ci siamo passati le confezioni di cibo, aiutandoci. Perché il mondo del volontariato, della solidarietà, è prima di tutto questo: aiutarsi l’un con l’altro.

Per il secondo anno di fila abbiamo deciso di destinare parte del ricavato dei progetti natalizi di Faedesfa No-Profit alla Mensa rodigina dei frati. Sostenere chi è “diverso”, chi è speciale, chi è in difficoltà è il dato che accomuna Faedesfa No-Profit e una realtà come quella della struttura di aiuto dei Frati Cappuccini, nel portare avanti un progetto universale di solidarietà. È il concetto che abbiamo raccolto e deposto nel nostro cuore e che abbiamo deciso di condividere con voi.