Nelle scorse settimane ci siamo adoperati per far arrivare ad un orfanotrofio della Romania, vestiti, cibo, detersivi e poi altri prodotti per la casa e l’igiene. Come siamo arrivati così lontani ad aiutare i bambini in difficoltà? Grazie ad una rete. Una rete sociale,  fatta di rapporti umani che abbiamo tessuto nell’arco di questi anni in Faedesfa No-Profit.

Tutto è partito da Marzabotto dove la rete di volontari delle diverse associazioni e non solo del Comune bolognese, da tempo effettua donazioni a questa realtà. La nostra amica Elena si preoccupa assieme agli amici di recuperare il materiale che viene poi inviato in Romania. Per far giungere il materiale alla Casa “Sfantul Iosif” a Suor Emilia e alle altre Sorelle italiane che gestiscono l’orfanotrofio, è stato chiesto a Faedesfa di aiutarli nella spedizione. L’Associazione ha perciò fatto da ponte e sostenuto i costi di trasporto. Alla donazione proveniente da Marzabotto, noi volontari abbiamo aggiunto per i circa 200 bambini, prevalentemente femmine, ospiti di Casa “Sfantul Iosif”, dolciumi e uova di Pasqua.

Non possiamo che essere felici di aver fatto la nostra parte. Tessere una rete di rapporti umani ci permette di varcare i confini, non solo geografici. E in tempi complicati come quelli che stiamo vivendo con l’emergenza sanitaria mette in risalto l’importanza di unire le forze per raggiungere l’obiettivo.